22/03/2026 6m read

Cosa tiene svegli i CIO la notte: Cinque fonti di preoccupazione chiave e come SASE porta tranquillità 

Eyal Webber Zvik
Eyal Webber Zvik

Negli ultimi nove anni nel settore SASE, ho avuto il privilegio di parlare con centinaia di leader IT: CIO, CISO e responsabili IT. Questi confronti mi hanno permesso di scoprire che cinque fonti di preoccupazione tolgono loro il sonno. Questo blog mira a condividere queste intuizioni e mettere in evidenza il modo in cui ho visto la piattaforma SASE di Cato Networks far fronte a queste sfide, permettendo ai leader IT di dormire sonni un po’ più tranquilli. 

1. Disponibilità e resilienza 

Mantenere il business in funzione, qualunque cosa accada 

Una delle preoccupazioni più frequenti che sento dai CIO è la paura che un malfunzionamento dell’infrastruttura interrompa l’attività. Che si tratti di interruzioni imprevedibili dei fornitori di servizi, guasti hardware o interruzioni locali, tali figure temono danni reputazionali e finanziari che derivano dai tempi di inattività. Nell’ambiente digitale di oggi, clienti e dipendenti si aspettano un accesso sempre attivo ai servizi e alle applicazioni. Anche pochi minuti di inattività possono compromettere la produttività, frustrare gli utenti e portare a ingenti perdite di fatturato. 

Quello che ho visto in Cato è la possibilità che questa paura possa essere trasformata in fiducia. La nostra piattaforma SASE è distribuita a livello globale e progettata nativamente per la resilienza. Elimina i colli di bottiglia con ridondanze integrate e instradamento intelligente. Quando un collegamento dorsale cessa di funzionare o un data center subisce un attacco, il traffico viene reindirizzato dinamicamente senza alcun intervento manuale. Questa architettura offre costantemente un failover senza soluzione di continuità e alta disponibilità, fornendo ai CIO la continuità di cui hanno bisogno per mantenere le operazioni in essere e la reputazione intatta. 

2. Sicurezza dell’infrastruttura 

Proteggere una superficie di attacco in espansione 

Le minacce informatiche sono diventate più sofisticate, e lo stesso vale per gli ambienti che i CIO sono chiamati a proteggere. La pressione per proteggere una forza lavoro ibrida, asset cloud e un perimetro digitale in continua espansione è immensa. Molti CIO hanno rivelato di temere non solo l’impatto di una violazione, ma anche la possibilità che l’autore di un attacco possa rimanere ignoto per settimane o mesi. Con l’aumento del numero di strumenti di sicurezza, la visibilità diminuisce, così come la fiducia di poter reagire in modo sufficientemente rapido. 

In Cato abbiamo visto come un approccio convergente e nativo del cloud ribalta il livello di sicurezza portandolo da reattivo a proattivo. La nostra piattaforma SASE riunisce l’accesso alla rete Zero Trust (ZTNA), la prevenzione delle minacce e l’ispezione intelligente, mentre il tutto resta costantemente sotto controllo e aggiornato. Fornisce una fonte unica di visibilità e controllo, dando ai team IT un vantaggio considerevole. I CIO acquisiscono la certezza che i loro ambienti non solo sono ben difesi, ma anche pronti per una rapida rilevazione e risposta agli incidenti. 

3. Prontezza per il futuro 

Tenere il passo con un’azienda in continua evoluzione 

I CIO ammettono quanto possa essere estenuante supportare un’azienda in costante evoluzione. Che si tratti di fusioni e acquisizioni, espansione globale repentina o lancio di nuovi prodotti digitali, ci si aspetta che l’IT si adatti e completi le attività assegnate nel minor tempo possibile. La sfida è che le infrastrutture tradizionali non sono state pensate per un’agilità di questo tipo. Anziché potenziare l’innovazione, spesso la rallentano, rendendo l’IT un collo di bottiglia piuttosto che un acceleratore. 

Con la piattaforma SASE di Cato ho avuto modo di assistere a un cambiamento drastico nella rapidità con cui l’IT può rispondere a tali richieste. La nostra architettura nativa del cloud è intrinsecamente elastica: essa permette ai team di attivare nuove sedi, utenti e servizi in pochi minuti, invece di mesi. Questo tipo di agilità sta a significare che i CIO possono dire “sì” a iniziative strategiche senza esitazione, rimuovendo gli ostacoli e incrementando i risultati aziendali. 

SASE Deployment Made Simple with Cato | Download the white paper

4. Soddisfazione e fidelizzazione del personale 

Creare team destinati a crescere e a prosperare 

I CIO spesso ammettono che il turnover del personale non fa loro chiudere occhio. Con una carenza globale di professionisti IT e di sicurezza preparati, è alquanto difficile trattenere tali figure. Molti team sono bloccati in “modalità reattiva”, sopraffatti da strumenti frammentati e infrastrutture legacy. Questa tendenza a tappare i buchi non solo azzera il morale, ma limita anche lo sviluppo professionale, spingendo i migliori talenti a cercare altrove posizioni più gratificanti. 

In Cato abbiamo avuto modo di vedere come la consolidazione delle capacità in un’unica piattaforma SASE cambi le regole del gioco. Rimuovendo il carico operativo delle point solution e automatizzando le attività di routine, i team IT possono concentrarsi su progetti di maggiore valore. La possibilità di avere le idee più chiare si traduce in una maggiore soddisfazione lavorativa, un coinvolgimento più forte e una maggiore fidelizzazione: una vera e propria vittoria per i CIO e i dipendenti. 

5. Riconoscimento del valore dell’IT 

Trasformare l’IT da centro di costo a motore strategico 

I CIO hanno espresso frustrazione sulla frequenza con cui l’IT venga visto come un reparto di back-office piuttosto che come una forza strategica. Nonostante intervenga su tutte le aree nevralgiche della struttura, l’IT viene notato solo quando qualcosa si rompe o occorre giustificare una voce di bilancio. Questa mancanza di visibilità e riconoscimento rende più difficile ottenere investimenti, allinearsi con la strategia di alto livello o attrarre talenti. 

Ho visto in che modo SASE può capovolgere questa situazione. Attraverso il consolidamento delle abilità e l’esposizione di risultati misurabili, (TCO ridotto, livello di sicurezza aumentato, maggiore agilità), Cato permette ai CIO di raccontare una storia diversa. Invece di mantenere infrastrutture legacy, l’IT diventa un motore di trasformazione digitale. Questo cambiamento non solo eleva il profilo dell’IT all’interno della struttura, ma gli permette di ottenere un posto al tavolo strategico che gli compete. 

Trasmettere serenità 

Affrontando queste cinque preoccupazioni fondamentali con una solida piattaforma SASE, i CIO possono stare più tranquilli, forti della consapevolezza che la loro infrastruttura è sicura, resiliente e pronta per qualsiasi cosa il futuro riservi loro. Possono gestire le proprie attività con fiducia, sapendo che i loro team sono partecipi, che il livello di sicurezza è elevato e che il loro valore strategico è compreso in tutta l’azienda. 

Ho avuto l’opportunità di partecipare a una fiera alla fine del 2024, e mentre ero allo stand di Cato, un cliente è passato a salutarmi e a dirmi quanto fosse soddisfatto della nostra soluzione. Quando gli ho chiesto cosa gli piacesse di più della piattaforma SASE di Cato, la sua risposta non aveva a che fare con la tecnologia o le funzionalità. Ha semplicemente detto: “Dormo tranquillo la notte.” 

Quelle quattro parole dicevano molto. Hanno catturato l’essenza di ciò che i CIO stanno realmente cercando: chiarezza in un mare magnum di complessità, controllo nel caos più totale e fiducia che la loro infrastruttura non solo sopravvivrà, ma contribuirà a rendere più sereno il futuro dell’azienda. Questo è il vero valore che più e più volte ho notato in Cato.

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Eyal Webber Zvik

Eyal Webber Zvik

Chief Strategy Officer

Eyal Webber-Zvik is the Chief Strategy Officer at Cato Networks, responsible for the company’s strategic communications with investors, partners, and customers. A Cato veteran, Eyal has led multiple strategic and operational domains, including product marketing, pricing, analyst relations, technology alliances, cloud marketplaces, security thought leadership, and product management. He brings more than 25 years of experience in product marketing, product management, and software engineering across security, networking, and IT infrastructure. Previously, Eyal led Cato's product management organization, translating the SASE vision into a successful, global cloud service. He has been involved in dozens of SASE deployments across various enterprises and markets. Eyal joined Cato in 2016. Eyal has more than 25 years of information and communications technology (ICT) experience, including leadership roles in software engineering and product management.

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